Age of Wonder 3


Installazione: Scaricate allegato e scompattare, sostituire la cartella Text con l’originale del gioco..  
 
 
 

MINIMI:

    • Sistema operativo: Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8, Windows 8.1
    • Processore: Intel Core 2 Duo E6600 @ 2.4 Ghz or AMD Athlon 64 X2 5000+ @2.6 Ghz
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: nVidia 8800 / ATi Radeon HD 3870 with 512MB or Laptop integrated Intel HD 3000 with 3GB system ram
    • DirectX: Versione 9.0c
    • Rete: Connessione Internet a banda larga
    • Memoria: 10 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DirectX 9 Compatible
    • Note aggiuntive:
      • Requires a 1024×768 screen resolution.
      • Requires an open IPv4 connection for online multiplayer.
      • A Triumph Account is required to use the game’s online services. The game’s single player and Hot Seat modes are fully playable using the guest account.
      • Please note that the Editor is Windows only.

CONSIGLIATI:

    • Sistema operativo: Windows Vista, Windows 7, Windows 8, Windows 8.1
    • Processore: Intel Core 2 Quad Q6600 @ 2.4 Ghz or AMD Phenom X4 9900 @ 2.6 Ghz
    • Memoria: 4 GB di RAM
    • Scheda video: nVidia Geforce 460 1GB or AMD Radeon HD 6850 1GB
    • DirectX: Versione 9.0c
    • Rete: Connessione Internet a banda larga
    • Memoria: 10 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DirectX 9 Compatible
    • Note aggiuntive: A 1920×1080 screen resolution.

STRATEGIA E TATTICA

Il gameplay di Age of Wonders III è simile a quello dei precedenti capitoli. È diviso in due fasi: una strategica in cui si spostano le truppe su una mappa globale, gestendo le città e le risorse a disposizione (tipo gli incantesimi), e l’altra tattica, in cui si guidano le truppe sul campo di battaglia. La parte tattica teoricamente si può saltare, facendo gestire i combattimenti alla CPU, ma si scopre presto che si tratta di una scelta deleteria e spesso controproducente, soprattutto quando le forze in campo si equilibrano. Alla lunga la tendenza è quella di affrontare direttamente gli scontri più impegnativi e lasciare al combattimento automatico quelli contro le truppe di scarto, ossia quelli dal risultato scontato.

Magico vento
Le truppe più potenti vanno affrontate con truppe altrettanto potenti

La parte strategica, invece, va gestita tutta direttamente. Solitamente le mappe iniziano avendo a disposizione una manciata di truppe, con cui bisogna trovare le risorse sparse (soldi, mana oppure oggetti speciali per gli eroi) e raggiungere i primi obiettivi, che porteranno ad avere le prime città da gestire.Le città si possono ottenere in diversi modi: conquistandole, costruendole, attraverso la diplomazia, attraverso la risoluzione di missioni o pagando le somme richieste. Ogni città appartiene a una certa razza, cui sono legate le truppe prodotte. Ci sono goblin, umani, orchi, nani e così via. Non mancano razze uniche come quella delle fate, che danno accesso a unità speciali come gli unicorni e che hanno uno sviluppo infrastrutturale differente rispetto alle altre. In generale, comunque, le città hanno una crescita lineare, sia nell’aspetto che nella gestione. Entrando in una di queste si può scegliere se addestrare truppe, costruire infrastrutture (necessarie per l’economia e per avere le truppe migliori), oppure se razziarla, distruggerla o, più semplicemente, vendere qualcuno degli edifici già costruiti. Ogni città produce una certa quantità di mana e soldi, che vanno a confluire nell’economia globale del regno.